Verso la Pasqua di Risurrezione

Verso la Pasqua di Risurrezione

La Settimana Santa è il cuore del tempo liturgico cristiano: nei giorni che vanno dalla Domenica delle Palme alla Veglia Pasquale la comunità non celebra solo una serie di appuntamenti, ma rivive e approfondisce i misteri della Passione, Morte e Risurrezione di Cristo.

La Domenica delle Palme apre la Settimana Santa ricordando l’ingresso di Gesù a Gerusalemme: la benedizione dei rami e la processione che la accompagnano evocano l’accoglienza gioiosa ma ambigua della folla. La benedizione delle Palme avverrà nelle due celebrazioni domenicali: alle ore 10.30 la benedizione si svolgerà nel cortile e sarà seguita dalla processione verso la chiesa, cui seguirà la S. Messa; alla sera, invece, alle ore 19, le Palme saranno benedette direttamente in chiesa all’inizio della Messa.

I giorni della Settimana Santa che seguono (Lunedì, Martedì e Mercoledì) offrono momenti di ascolto, confessione e celebrazioni eucaristiche che servono a preparare il cuore. Le confessioni sono un’opportunità per ricominciare, nel verso significato della “Pasqua”: riconoscere le proprie fragilità, sperimentare il perdono e ripartire, liberati dalla grazia di Gesù Risorto. La Messa del Crisma, celebrata nella cattedrale il martedì 31 alle 17.30, è un momento di comunione tra vescovo, i sacerdoti e tutto il popolo: durante quella celebrazione si consacrano gli oli santi (per l’unzione dei catecumeni, degli infermi e per i sacramenti) e i sacerdoti rinnovano le promesse sacerdotali.

Il Giovedì Santo si ricorda l’Ultima Cena: la lavanda dei piedi è il segno concreto del servizio e dell’umiltà che Cristo ha mostrato. La Messa in cui si celebra l’Eucaristia ci ricorda che il pane spezzato e il vino donato non sono simboli vuoti, ma presenza reale che nutre la comunità. In parrocchia si presenta anche un gesto di solidarietà (la raccolta o la presentazione di prodotti alimentari per chi è nel bisogno): un modo concreto di unire culto e carità. La celebrazione della Cena si svolgerà alle ore 19; a seguire, la chiesa rimarrà aperta fino a mezzanotte per la preghiera davanti al Sacramento. Alle 23 si svolgerà un momento di adorazione comunitaria.

Il Venerdì Santo è il giorno del silenzio e della contemplazione della Croce: la Liturgia della Passione (alle ore 19) ci mette davanti al volto sofferente di Cristo e ci invita a sostare nella compassione. La Via Crucis, vissuta per le strade del quartiere, rende la fede visibile e coinvolge la città: un invito a portare la croce insieme agli altri, a riconoscere le ingiustizie e a farsi prossimi a chi soffre.

Il Sabato Santo è giorno di attesa: la chiesa “tace” e veglia, pronta a passare dalla morte alla vita. La Veglia Pasquale è la grande celebrazione della Risurrezione (alle ore 22): intorno al fuoco e al cero pasquale, si proclamano le grandi pietre miliari della fede, si benedice l’acqua del fonte e si rinnova la professione battesimale. Partecipare alla Veglia significa riscoprire che la nostra fede è fondata su un evento storico e salvifico: Cristo vive.

La mattina di Pasqua e le celebrazioni solenni che la seguono sono l’esultanza della Chiesa: la risurrezione è una presenza che cambia la vita. La gioia pasquale ha radici nella speranza: invita a uscire dall’egoismo e a testimoniare nella vita quotidiana il dono che abbiamo ricevuto. Le Messe solenni di Pasqua saranno alle ore 10.30 e alle ore 19.

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