La festa di Maria, Immacolata Concezione

La festa di Maria, Immacolata Concezione

L’8 dicembre si celebra la festa dell’Immacolata Concezione di Maria che, fin dal primo istante della sua esistenza, è stata preservata dalla ferita del peccato originale. Non si tratta in lei di un privilegio “estetico” o moralistico, ma di un messaggio teologico forte: Dio prepara in Maria uno spazio libero perché il suo progetto di salvezza possa iniziare senza ostacoli interiori, lei possa dire “sì” a Dio con una libertà piena, in una libertà non “zoppicante” per l’esperienza del peccato.

Dio, così, sceglie di entrare nella storia attraverso una libertà che accoglie senza trattenere.

Nei giorni che precedono la festa (dal 29 novembre al 7 dicembre), si celebra la Novena dell’Immacolata. In un tempo che vuole tutto e subito, essa ci insegna che per accogliere qualcosa di grande occorre preparare il cuore e disporlo in una “purezza” che significa chiarezza interiore, capacità di distinguere il bene dal superfluo, libertà dagli automatismi emotivi che ci fanno perdere il senso autentico delle cose.

La salvezza, infatti, non comincia da ciò che facciamo noi, ma da ciò che Dio fa in noi, e la Novena è un allenamento a questa logica, un modo per ricordarci che non tutto dipende dal nostro sforzo e alcune trasformazioni interiori accadono quando smettiamo di forzarle e ci apriamo alla grazia di Dio.

Guidati da Maria Immacolata, comprendiamo così che esiste una libertà non schiacciata dalle sue ferite, ed essa è praticabile: nella grazia di Dio, il cuore può veramente diventare più limpido, più disponibile, più vero.

Dal 29 novembre al 7 dicembre, ogni sera, si prega in chiesa il Rosario alle 17.30 e, a seguire, la Novena e la celebrazione della S. Messa