Consigli di partecipazione


Per portare avanti la missione nella Chiesa, il Signore ha mandato gli Apostoli e i loro successori nel tempo affinché il Vangelo giungesse fino ai confini della terra e continuasse ad essere testimoniato in ogni tempo e in ogni luogo. Ora, per una più efficace opera di evangelizzazione, i vescovi e i presbiteri si sono sempre avvalsi della collaborazione di fedeli di buona volontà per un aiuto essenziale in alcune particolari necessità.

Con il grande rinnovamento emerso dal Concilio Vaticano II, hanno preso forma in maniera strutturata gli organismi di partecipazione ecclesiale. Essi, “insieme alle altre strutture di partecipazione ecclesiale, …sono scuole e palestre che educano al senso e al servizio della comunione e contribuiscono … non solo a creare una mentalità nuova, ma a costruire la realtà e a rivelare la fisionomia nuova della Chiesa conciliare” (CeC 71)

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CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE (CPP)

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale è un organo di comunione che, come immagine della Chiesa, esprime e realizza la corresponsabilità dei fedeli (parroco, diaconi, religiosi/e e laici) alla missione della Chiesa, a livello di comunità cristiana parrocchiale. È il luogo dove i fedeli, soprattutto i laici, possono interagire con il parroco operando per il bene della comunità. In tal modo esercitano nella Chiesa la missione regale di Cristo di cui sono stati fatti partecipi con i sacramenti del Battesimo e della Confermazione.

Esso è formato da membri eletti, cooptati e d’ufficio, in rappresentanza dei vari gruppi parrocchiali, e si occupa d’elaborare il programma pastorale della parrocchia negli ambiti della catechesi, della liturgia e della carità, tenendo conto delle direttive diocesane e comuni a tutta l’unità pastorale. Ha un ruolo consultivo e si riunisce all’inizio dell’anno pastorale per proporre il cammino parrocchiale ed ogni qual volta il parroco o i consiglieri lo ritengano necessario.

CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI (CPAE)

Accanto al Consiglio Pastorale, opera il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici. L’impegno fondamentale è quello di ottimizzare le risorse presenti e di sensibilizzare i fedeli a “sovvenire” alle necessità della parrocchia. Esso coadiuva con il parroco nell’amministrazione economica della parrocchia, tenendo conto dei fini principali dei beni ecclesiastici e cioè l’esercizio del culto e le attività pastorali e caritative.

È formato da laici professionisti e si ritrova almeno una volta all’anno per discutere e approvare il Bilancio parrocchiale da presentare in Curia Arcivescovile e alla Comunità e ogni volta lo si ritenga necessario. Un membro del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici è nominato rappresentante in seno al Consiglio Pastorale Parrocchiale, per consentire l’interazione dei due Consigli.

CONSIGLIO DELL’ORATORIO

Come ente associato a “NOI – Associazione Oratori e Circoli”, anche l’Oratorio della Trasfigurazione ha un suo proprio Consiglio Direttivo. Esso è formato da sette membri, è presieduto dal Parroco e annovera un vice-presidente e un segretario-economo. Si occupa di promuovere tutte le attività che fanno capo all’Oratorio per facilitare l’attuazione del progetto educativo, adeguandolo alle esigenze del contesto. Allo stesso tempo, esso si coordina con gli altri Oratori presenti sul territorio.

Un membro del Consiglio dell’Oratorio è presente nel Consiglio Pastorale Parrocchiale, per integrare le attività oratoriali con la pastorale più ampia della Parrocchia.