Caritas parrocchiale

La Caritas parrocchiale è l’organismo pastorale istituito per animare la parrocchia, con l’obiettivo di aiutare tutti a vivere la testimonianza non solo come fatto privato, ma come esperienza comunitaria, costitutiva della Chiesa. L’idea stessa di Caritas parrocchiale esige, pertanto, una parrocchia “comunità di fede, preghiera e amore”. È costituita da un gruppo di persone che aiuta il parroco sul piano dell’animazione alla testimonianza della carità più che su quello operativo di servizio ai poveri. L’obiettivo principale è partire da fatti concreti – bisogni, risorse, emergenze – e realizzare percorsi educativi finalizzati al cambiamento concreto negli stili di vita ordinari dei singoli e delle comunità/gruppi, in ambito ecclesiale e civile (animazione).

PROSSIMA DOMENICA DEL DONO:
11 settembre 2022
Raccogliamo particolarmente:
– pannolini (6)
– prodotti per l’igiene personale e domestica
– latte
– scatolame
I prodotti possono essere lasciati nella cesta, all’ingresso della chiesa, prima della Messa o in qualsiasi altro momento del giorno

NOTIZIE


Colletta alimentare15 Novembre 2022“Quanti poveri genera l’insensatezza della guerra! Come membri della società civile, manteniamo vivo il richiamo ai valori di libertà, responsabilità, fratellanza e solidarietà. E come cristiani, ritroviamo sempre nella carità, nella fede e nella speranza il fondamento del nostro essere e del nostro agire Davanti ai poveri non si fa retorica, ma ci si rimbocca le maniche, attraverso il coinvolgimento diretto, che non può essere delegato a nessuno Non è l’attivismo che salva ma l’attenzione sincera e generosa Nessuno può sentirsi esonerato dalla preoccupazione per i poveri e per la giustizia sociale.” Papa Francesco Quest’anno la Colletta Alimentare torna in presenza il prossimo 26 novembre! Anche la nostra Parrocchia sarà impegnata nella “gestione” dei vari supermercati della zona che aderiranno all’iniziativa (in particolare, i due supermercati di S. Paolino). Decine di volontari si alterneranno, durante il giorno, per raccogliere i beni alimentari che la generosità degli esercenti desidererà offrire al Banco Alimentare e che raggiungeranno, successivamente, le famiglie in difficoltà del territorio. Ogni mese, come parrocchia, aiutiamo più di 50 persone attraverso la distribuzione domiciliare della “busta della spesa”, realizzata in parte con i prodotti provenienti dal Banco Alimentare e in parte dai ricavi della “domenica del Dono”, che si celebra ogni terza domenica del mese. I nostri volontari Caritas fanno un servizio eccezionale da questo punto di vista, insieme a tante altre iniziative che la parrocchia porta avanti! Se vuoi partecipare con noi alla Colletta Alimentare, svolgendo due ore di servizio (dalle 9 alle 11, dalle 11 alle 13, dalle 15.30 alle 17.30 o dalle 17.30 alle 19.30) nei supermercati del territorio, comunicalo ai nostri volontari Caritas (domenica dopo la celebrazione) o alla segreteria parrocchiale (ogni giorno, dalle 16 alle 18)! Grazie anticipatamente per la tua generosità! [...] Read more...
Colletta alimentare
Progetto “S.O.S. Scuola”16 Marzo 2022Il progetto “S.O.S. Scuola” è un’iniziativa dell’Oratorio della Trasfigurazione e della Caritas parrocchiale per sostenere i ragazzi e le famiglie nello svolgimento dei compiti scolastici. Scaturito dalla consapevolezza che tra DAD, DDI e assenze causate dal Covid l’apprendimento scolastico è diventato più complicato e le famiglie non sempre sono nella possibilità di affiancare i propri figli nella realizzazione dei compiti, alcuni adulti della Parrocchia hanno dato la disponibilità di alcune ore settimanali per sostenere i ragazzi verso la fine dell’anno scolastico. Il progetto si svolge due giorni a settimana, il lunedì e il giovedì dalle 15.30 alle 17.30, nei locali dell’Oratorio della Trasfigurazione, per i ragazzi della scuola primaria e media. Non prevede lezioni o recupero di materie, ma semplicemente un servizio di aiuto nello svolgimento dei compiti per casa affidati ai ragazzi. VUOI DARE UNA MANO? Gli animatori del progetto non sono tutti insegnanti; a volte si tratta semplicemente di adulti della comunità parrocchiale che hanno deciso di dare una mano mettendosi accanto ai bambini e sostenendoli nelle semplici attività scolastiche. Non è richiesto un numero esatto di ore/giorni da offrire come servizio, ognuno fa quello che può secondo la propria disponibilità. Nel caso desideri unirti alla “squadra”, fallo presente al Parroco che ti dirà come puoi dare una mano. VUOI ISCRIVERE TUO/A FIGLIO/A? Le iscrizioni al progetto si raccolgono ogni giorno in segreteria parrocchiale dalle 17 alle 18, compilando l’apposito modulo. I posti disponibili sono limitati (anche per esigenze dettate dalla normativa Covid19); ai fini assicurativi è richiesto il tesseramento all’Oratorio e un contributo spese. Per maggiori informazioni vieni a trovarci in Parrocchia, tutti i giorni tra le 17 e le 18 LocandinaDownload Modulo di iscrizioneDownload Tesseramento OratorioDownload [...] Read more...
Progetto “S.O.S. Scuola”
Emergenza in Ucraina9 Marzo 2022Il tempo di Quaresima si è aperto con una nuova emergenza umanitaria che ha la sua origine nel conflitto tra Russia e Ucraina. Si tratta, come ha affermato papa Francesco nell’Angelus di domenica 6 marzo, di “una pazzia”: «In Ucraina scorrono fiumi di sangue e di lacrime. Non si tratta solo di un’operazione militare, ma di guerra, che semina morte, distruzione e miseria. Le vittime sono sempre più numerose, così come le persone in fuga, specialmente mamme e bambini. In quel Paese martoriato cresce drammaticamente di ora in ora la necessità di assistenza umanitaria». La situazione internazionale interpella anche noi. In questo momento storico, infatti, ci viene chiesto di adoperarci nel compiere il bene nei confronti del martoriato popolo ucraino. Si tratta di un’emergenza complessa che richiede di agire in spirito di corresponsabilità, di servizio reciproco di coordinamento e di comunione, tra noi e con le Chiese sorelle. Anche noi, come Parrocchia, vogliamo accogliere le indicazioni di Caritas Italiana che, pur lodando le numerose iniziative che sono nate anche spontaneamente nei primi giorni del conflitto, invita a non disperdere le azioni, tenendo presenti anche le esigenze che nascono proprio nei territori di guerra dove le Caritas locali stanno già operando. In una lettera inviata a tutta l’Arcidiocesi, la Caritas diocesana ha fatto presente: che Caritas Italiana per il momento non organizza raccolta ed invii di medicinali né di generi di prima necessità, né ha dato mandato ad altri di farlo. Dal monitoraggio costante dei bisogni e dal confronto con le Caritas locali emerge infatti l’impossibilità di reperire siti di stoccaggio né vi sono le necessarie condizioni igienico-sanitarie. Dall’altra parte sia le Caritas in Ucraina che quelle confinanti riescono a fronteggiare l’emergenza con le disponibilità in loco e chiedono l’invio di fondi per organizzare al meglio gli aiuti. In questo senso, nell’ambito della Quaresima di Carità, una raccolta fondi sarà compiuta anche nella nostra Parrocchia della Trasfigurazione domenica 27 marzo in tutte le Messe. Per quanto riguarda l’accoglienza in Italia dei rifugiati, si chiede ad ogni parrocchia di monitorare e censire le strutture e le offerte di disponibilità delle famiglie per poter poi predisporre un piano organico di accoglienza. Caritas Italiana che sta interloquendo costantemente con il Ministero dell’Interno provvederà poi a diramare alle Caritas diocesane indicazioni specifiche relative agli aspetti sanitari, agli accordi con le Prefetture, alle eventuali convenzioni da stipulare. Le schede da scaricare e riempire vanno consegnate al Parroco, il quale le farà poi pervenire alla Caritas diocesana. Infine, non dimentichiamo che come cristiani abbiamo il dovere fondamentale – come ci ricorda papa Francesco – di pregare per la pace e sostenere occasioni di animazione alla pace e riflessione pastorale, per non rimanere indifferenti alla tragedia in atto e alle sue cause. ALCUNE INFORMAZIONI UTILI… QUAL È LA SITUAZIONE ATTUALE IN UCRAINA?Leggi il dossier di Caritas ItalianaCOSA STA FACENDO CARITAS ITALIANA?visita il sitoSCHEDE PER L’OFFERTA DI DISPONIBILITÀDa compilare e consegnare al ParrocoLETTERA ALLE PARROCCHIE DEL DIRETTOREDI CARITAS DIOCESANA – MESSINAvedi la lettera [...] Read more...
Emergenza in Ucraina
Monitoraggio Caritas28 Maggio 2021Introducendo i lavori della 74ª Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana (24-27 maggio 2021) »», il presidente della CEI, card. Gualtiero Bassetti, ha messo in risalto gli effetti molto pesanti sulla situazione socio-economica prodotti dalla pandemia, fornendo elementi significativi nella lettura della situazione storica nella quale ci troviamo, a partire da alcuni dati, preziosi nell’approfondimento del “cammino sinodale” alla ricerca di processi generativi per il futuro. «Lo raccontano bene – ha sottolineato il cardinale – i dati raccolti dalla Caritas che delineano un quadro con molte ombre: dal 1° settembre 2020 al 31 marzo 2021, le Caritas hanno accompagnato 544.775 persone, in media, 2.582 al giorno. La maggioranza è rappresentata da italiani (57,8%). Quasi una persona su quattro (24,4%) è un “nuovo povero”, ossia una persona che non si era mai rivolta in precedenza alla rete Caritas. Si tratta di 132.717 persone in totale, in media 629 nuovi poveri al giorno. Nel corso di oltre un anno di pandemia si sono rivolti alle Caritas almeno 453.731 nuovi poveri». Dal monitoraggio diffuso nei giorni scorsi da Caritas Italiana emerge che oltre l’80% delle Caritas diocesane interpellate registra un aumento di situazioni legate ai bisogni fondamentali della persona (il lavoro, la casa, …), ma anche di povertà educativa e di disagio psico-sociale, che colpisce in varie forme soprattutto le donne e i giovani. [...] Read more...
Monitoraggio Caritas
Risultati 24° Giornata Nazionale della Colletta alimentare12 Dicembre 2020Ancora una volta, nonostante le difficoltà del momento, la Colletta Alimentare è stata il manifestarsi concreto di una solidarietà operosa e costruttiva. Nel periodo dal 21 novembre al 10 dicembre sono state infatti donate 2.600 tonnellate di cibo, equivalenti a 5.2 milioni di pasti. Le donazioni sono state effettuate attraverso le card messe a disposizione da Epipoli, prezioso partner di quest’anno, e disponibili nei 6.000 punti vendita che hanno aderito all’iniziativa, oppure facendo la spesa online nei siti di Amazon e Esselunga. Gli alimenti (tonno e carne in scatola, olio d’oliva, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, biscotti, latte UHT, conserva di pomodoro, riso, legumi) verranno consegnati nei prossimi mesi grazie al supporto logistico di Number1 alla Rete Banco Alimentare che provvederà a distribuirli alle oltre 8.000 strutture caritative convenzionate, che sostengono circa 2.100.000 persone in difficoltà. “Grazie! – dice Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus -. La scelta di non rinunciare, a dispetto delle circostanze avverse, ad un gesto così significativo ormai diventato tradizione per il nostro Paese, ha reso a tutti evidente che non ci sono situazioni in cui ognuno non possa scegliere: come richiamato dalle parole di Papa Francesco, in tanti hanno scelto la solidarietà, “via per uscire dalla crisi migliori”.  Via scelta anche da tanti detenuti che hanno voluto testimoniare a tutti noi, con una Colletta attuata in oltre 15 carceri, una di queste è di Catania, che in qualunque situazione c’è la possibilità di non cedere all’indifferenza che si trasforma in individualismo.  Grazie a tutti coloro che hanno partecipato con ogni mezzo a questa particolarissima Colletta che ancora una volta contribuisce all’operare quotidiano del Banco Alimentare impegnato da oltre trent’anni nel tentativo di rispondere al disagio di tante persone messe sempre più in difficoltà dall’attuale crisi: sanitaria, sociale ed economica”. “Nonostante il periodo complicato che stiamo vivendo – afferma Pietro Maugeri, presidente del Banco Alimentare della Sicilia Onlus – la solidarietà dimostrata durante la #Colletta20 rappresenta una luce di speranza e di eroico. Eroico perché ogni persona, ogni famiglia che ha partecipato alla Colletta ha dimostrato che se la carità chiama sono pronti a rispondere; anche se le modalità di donare sono nuove. Mettersi a servizio del bene comune fa ancora parte del cuore degli italiani. Di questo siamo profondamente grati e ci dà ancora più forza per affrontare il futuro che prospetta mesi molto molto pesanti”. [...] Read more...
Risultati 24° Giornata Nazionale della Colletta alimentare
Colletta alimentare 202024 Novembre 2020Ogni giorno Banco Alimentare recupera eccedenze alimentari per distribuirle a strutture caritative che offrono pasti o pacchi alimentari a persone che vivono in difficoltà, compresa la Caritas della nostra parrocchia. Accanto all’operosa attività quotidiana, Banco Alimentare organizza ogni anno, l’ultimo sabato di novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Giunta alla 24esima edizione, la Colletta Alimentare 2020 sarà un po’ diversa. Come diverso è l’anno in cui si colloca. La crisi economica, conseguente al lockdown, ha reso Banco Alimentare ancora più consapevole della responsabilità del suo ruolo sociale. Il moltiplicarsi delle richieste di sostegno da parte delle strutture caritative sul territorio da un lato, l’aumento del numero di persone rimaste senza lavoro dall’altro, hanno delineato un’emergenza sociale ed alimentare ancora in corso. Per questo, Banco Alimentare he scelto di organizzare anche quest’anno la Colletta Alimentare, nel pieno rispetto delle norme anti COVID-19, per aiutare che – oggi più che mai – è in difficoltà. Così, la Colletta 2020 cambia forma, per garantire la raccolta nella massima sicurezza. Come? Con una card da 2, 5 o 10 euro, acquistabile in cassa oppure online, nel periodo di tempo compreso tra il 21 novembre e l’8 dicembre, in tutti i supermercati che aderiranno (nel territorio: Lidl, Eurospin, SuperConveniente, Decò). La card prende il posto dello scatolone e diventa il contenitore della spesa. Una spesa che quest’anno non può più essere donata fisicamente dalle persone ai volontari, per ragioni di sicurezza sanitaria. Altra novità di questo 2020 sarà la durata. Non ci sarà “la giornata” unica della Colletta Alimentare, ma un periodo più lungo di tempo che va dal 21 novembre all’8 dicembre. Il 28 Novembre, ultimo sabato del mese, sarà la giornata in cui i volontari saranno presenti, in numero limitatissimo (2/3 persone per turno), nei supermercati per invitare chi entra a partecipare alla Colletta Alimentare, spiegando la particolare modalità di raccolta, determinata dalla situazione sanitaria. Buona Colletta 2020 a tutti! N.B. La Colletta Alimentare non sostituisce la raccolta della “domenica del Dono” nella 3° domenica del mese, durante la quale continueremo a raccogliere prodotti – secondo il calendario – per sostenere le famiglie in difficoltà. [...] Read more...
Colletta alimentare 2020
L’attività della Caritas nel 20204 Novembre 2020Caritas italiana Il Rapporto 2020 su povertà ed esclusione sociale in Italia restituisce una lettura dei gravi effetti economici e sociali che si affiancano a quelli sanitari dell’attuale crisi generata dalla pandemia da Covid-19. I dati dei Centri di ascolto confermano una crescita della povertà: da un anno all’altro l’incidenza dei “nuovi poveri” passa dal 31% al 45%. Quasi la metà di chi si rivolge alla rete Caritas non lo aveva mai fatto in passato. Aumenta in particolare il peso delle famiglie con minori, delle donne, dei giovani, dei nuclei di italiani e delle persone in età lavorativa. Le Caritas diocesane e parrocchiali, fin dai primi giorni dell’emergenza Covid-19, hanno continuato a stare accanto agli ultimi e alle persone in difficoltà, mettendo in atto risposte diversificate, spesso innovative. Pensiamo a: servizi di ascolto e di accompagnamento telefonici, ascolto organizzato all’aperto, consegna di pasti a domicilio, fornitura di pasti da asporto, distribuzione di dispositivi di protezione individuale e igienizzanti, messa a disposizione di alloggi per i periodi di quarantena e isolamento, servizi legati all’acquisto e distribuzione di farmaci e prodotti sanitari, servizi di assistenza psicologica. Una vivacità di iniziative realizzate anche grazie alla disponibilità di oltre 62mila volontari, a partire dai giovani del servizio civile universale, che da nord a sud del Paese si sono spesi a favore dei più vulnerabili. Ora l’unico modo per andare oltre l’emergenza è costruire una visione per il futuro del nostro Paese attorno a cui coagulare le energie che abbiamo scoperto annidarsi nelle pieghe del tessuto sociale in questi mesi. Li abbiamo voluti chiamare “gli anticorpi della solidarietà”, perché sono segni concreti delle potenzialità di una cittadinanza attiva e solidale che occorre nutrire e valorizzare. Come ci ricorda Papa Francesco: «Uscire dalla crisi significa cambiare, e il vero cambiamento lo fanno tutti, …tutti insieme, tutti in comunità». Caritas diocesana Il Report della Caritas diocesana di Messina 2019-2020, quest’anno pubblicato con una formula straordinaria ossia con dati relativi all’anno 2019 ed al primo semestre 2020, contiene inoltre una approfondita ricerca multifattoriale sulla povertà educativa. La ricerca è stata curata dall’Osservatorio Diocesano delle Povertà e delle Risorse, grazie alla collaborazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori, del Servizio Sociale dell’ASP 5 di Messina, dell’Ufficio Scolastico Regionale e della Direzione Provinciale dell’INPS. L’analisi ha comparato e messo su mappa i dati della dispersione scolastica, dei percettori del reddito di cittadinanza, dei procedimenti penali e civili che coinvolgono minori, dei casi presi in carico dal Dipartimento di Neuropsichiatria infantile dell’ASP.  Si tratta di una ricerca innovativa per Messina, perché si basa su un’analisi multifattoriale della povertà, attraverso una pluralità di indicatori che vengono posizionali su mappa attraverso la tecnologia GIS (Geographic Information System) che consente quindi di elaborare una vera e propria cartina topografica del disagio giovanile.  Il Report 2019-20 contiene inoltre una panoramica circa gli aiuti forniti durante il periodo di lockdown ed il resoconto del Progetto “Lavoro è Dignità” che nel 2019 ha visto la realizzazione di azioni a sostegno dell’occupazione e della formazione professionale.  “La povertà non è solo mancanza di reddito o di lavoro: è isolamento, fragilità, paura del futuro – afferma padre Nino Basile, direttore della Caritas diocesana – il Report che presentiamo è stato redatto avendo negli occhi il volto dei minori delle periferie difficili e complesse del nostro territorio, dei disoccupati, soprattutto quelli ultraquarantenni privati della dignità di lavoratori, delle donne schiacciate tra le difficoltà occupazionali e il lavoro in famiglia. Quanto osservato e rilevato – conclude Padre Basile – è messo a disposizione della comunità cristiana per l’animazione al suo interno e verso la società civile”. E noi? In attesa di redigere e pubblicare il resoconto dell’attività annuale, ci rendiamo già conto adesso di quanto la situazione odierna si mostri abbastanza difficile, anche a motivo del prolungamento delle restrizioni imposte dalla pandemia, della chiusura delle attività lavorative, del ritardo nell’arrivo degli aiuti previsti e quindi del conseguente aumento delle persone e famiglie in difficoltà. In questo 2020 abbiamo cercato di operare con servizi di accompagnamento personali e telefonici, consegna di beni a domicilio nei casi di isolamento fiduciario, distribuzione di beni di prima necessità e di materiale per i più piccoli, sostegno alle famiglie con ragazzi in età scolare, attenzione a coniugare le domande di offerta e di richiesta lavorativa. Le iniziative sono state realizzate grazie alla disponibilità di tantissimi volontari che si mettono costantemente al servizio di coloro che hanno più bisogno; la comunità parrocchiale, poi, si è sempre mostrata attenta nel contribuire attraverso l’offerta libera e generosa di quanto è stato di volta in volta richiesto. [...] Read more...
L’attività della Caritas nel 2020

IL GRUPPO DEI VOLONTARI

I membri del Gruppo Caritas: si incontrano con regolarità per formarsi, progettare, verificare il lavoro, collaborare con gli altri ambiti della vita parrocchiale; tengono costanti rapporti con la Caritas diocesana e interagiscono con essa, soprattutto in termini di formazione; si organizzano per comunicare con la parrocchia e il territorio