Banco alimentare

La condivisione genera fratellanza, è duratura, rafforza la solidarietà e pone le premesse necessarie per raggiungere la giustizia. Uno stile di vita individualistico è complice nel generare povertà, se i poveri sono messi ai margini il concetto stesso di democrazia è messo in crisi.

Francesco, Messaggio per la V giornata mondiale dei poveri, 14 novembre 2021.

Il servizio di Banco Alimentare della Parrocchia sostiene le famiglie del territorio che vivono particolari difficoltà economiche, provvedendo a fornire – una volta al mese – un “pacco spesa” con beni di prima necessità. Il “pacco” viene preparato dai volontari della Caritas parrocchiale attingendo a due servizi: ai prodotti forniti dal Fondo “PO I FEAD” e al contenuto della “cesta della carità” che si trova all’ingresso della chiesa della Trasfigurazione

Fondo I FEAD

La Parrocchia della Trasfigurazione del Signore Gesù Cristo partecipa al Programma di Aiuti Europei agli Indigenti (PO I FEAD) in qualità di Organizzazione partner Territoriale (OpT), provvedendo alla distribuzione di aiuti alimentari cofinanziati dal Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti (FEAD) e all’erogazione di misure di accompagnamento per orientare e sostenere le persone in condizione di bisogno.

Nell’anno 2021 la Parrocchia della Trasfigurazione del Signore Gesù Cristo ha distribuito n. 284 pacchi alimentari per un totale di n. 51 persone aiutate attraverso il sostegno finanziario del PO I FEAD.

La cesta della carità

La “cesta della carità” è posizionata all’ingresso della chiesa della Trasfigurazione e serve a raccogliere i beni che, liberamente, i fedeli desiderano lasciare per integrare il “pacco della spesa”. Gli alimenti provenienti dal Fondo I FEAD, infatti, non sempre sono sufficienti a garantire un adeguato sostegno alle famiglie; per questo la Comunità parrocchiale cerca di provvedere con i beni mancanti.

La “domenica del Dono”

Ogni terza domenica del mese si svolge la “domenica del Dono“. I volontari Caritas comunicano al parroco i beni mancanti in dispensa; poi si avvisa tutta la Comunità (attraverso informazione al termine della Messa e nel Foglio Parrocchiale) delle necessità più urgenti. In qualsiasi momento, così, i fedeli possono lasciare nella “cesta della carità” i prodotti richiesti, che vengono poi inseriti nel “pacco della spesa”.

Resoconto “domenica del Dono” – anno 2021